Febbraio trasforma la Giordania in un palcoscenico perfetto per chi cerca un viaggio di nozze fuori dagli schemi, lontano dalle folle estive e dal caldo opprimente del deserto. Mentre l’Europa si avvolge ancora nel suo mantello invernale, Petra e Wadi Rum offrono temperature miti ideali per esplorare antiche meraviglie e paesaggi marziani senza sudare né spendere una fortuna. Un weekend lungo in questi luoghi leggendari non è solo un’avventura romantica, ma anche sorprendentemente accessibile se si conoscono i trucchi giusti.
Perché febbraio è il momento perfetto
Durante febbraio, le temperature oscillano tra i 15 e i 20 gradi di giorno, perfette per camminare tra le gole di arenaria rosa senza l’arsura che caratterizza i mesi estivi. Le notti nel deserto scendono intorno ai 5 gradi, regalando cieli stellati di una limpidezza rara e l’opportunità di rannicchiarsi vicini sotto coperte beduine accanto al fuoco. L’affluenza turistica è significativamente ridotta, permettendovi di vivere momenti intimi davanti al Tesoro di Petra o durante il tramonto sulle dune rosse del Wadi Rum, senza dover sgomitare tra gruppi organizzati.
Petra: la città rosa che toglie il fiato
L’ingresso a Petra attraverso il Siq è un’esperienza che nessuna fotografia può rendere giustizia. Questo stretto canyon naturale di oltre un chilometro vi accompagnerà gradualmente verso la rivelazione del Tesoro, che appare improvvisamente tra le pareti di roccia come una visione. Ma Petra è molto più del suo monumento più fotografato. Dedicate almeno un’intera giornata a esplorare il sito: salite i gradini scavati nella roccia verso il Monastero (Ad-Deir), ancora più imponente del Tesoro ma incredibilmente meno affollato, specialmente a febbraio.
Il percorso richiede circa 45 minuti di salita, ma la vista dall’alto e la possibilità di sedervi in uno dei piccoli punti ristoro beduini a sorseggiare tè alla menta mentre ammirate la valle sottostante vale ogni singolo gradino. Per i più avventurosi, i sentieri alternativi come quello verso l’Alto Luogo del Sacrificio offrono prospettive uniche e quella sensazione di scoperta autentica che rende un viaggio indimenticabile.
Risparmiare sull’ingresso e sul cibo
Il biglietto per Petra costa circa 50 euro per un giorno, ma il pass di due giorni (circa 55 euro) rappresenta un investimento intelligente se avete tempo. Per quanto riguarda il cibo, evitate i ristoranti all’interno del sito archeologico dove i prezzi sono triplicati. Portate con voi panini preparati in uno dei tanti minimarket di Wadi Musa, il villaggio vicino a Petra, dove potete trovare ottimo pane locale, hummus, falafel e verdure fresche spendendo 3-4 euro a testa per un pranzo abbondante.
Wadi Rum: dormire sotto le stelle del deserto
A sole due ore di auto da Petra, il Wadi Rum è un deserto che sembra dipinto con pennellate di ocra, rosso e oro. Le formazioni rocciose si ergono dalla sabbia come cattedrali naturali, e il silenzio è così profondo che potrete sentire il battito del vostro cuore. Febbraio è ideale perché le temperature diurne permettono escursioni a piedi o in jeep 4×4 senza il rischio di insolazioni.
L’esperienza più autentica e romantica è senza dubbio pernottare in un campo beduino. Contrariamente a quanto si possa pensare, questa non è un’opzione necessariamente costosa. Molti campi offrono sistemazioni in tende tradizionali con cena e colazione incluse per circa 35-50 euro a persona. Cercate le opzioni gestite da famiglie beduine locali piuttosto che i resort glamping più lussuosi: l’autenticità è maggiore e i prezzi dimezzati.

Cosa fare nel deserto
Un tour in jeep di mezza giornata che include i punti principali come il Canyon di Khazali con le sue incisioni rupestri, il Ponte di Roccia di Burdah e le dune di sabbia rossa costa generalmente tra 25 e 35 euro a persona se condividete il veicolo con altri viaggiatori. Contrattate sempre i prezzi prima di partire e non abbiate timore di chiedere una riduzione, specialmente a febbraio quando la domanda è minore.
Per un’esperienza più intima, noleggiate due cammelli per un paio d’ore al tramonto: circa 20-25 euro totali per una cavalcata romantica tra le dune mentre il sole trasforma il paesaggio in una tavolozza di colori cangianti. La lentezza del passo del cammello e il dondolio ritmico creano una dimensione quasi meditativa, perfetta per assaporare il momento insieme.
Muoversi e dormire senza svuotare il portafoglio
Da Amman, la capitale giordana, potete noleggiare un’auto per un weekend a circa 80-100 euro totali. La strada per Petra è ben segnalata e sicura, e avere un mezzo proprio vi dà la libertà di fermarvi dove volete. In alternativa, i minibus JETT collegano Amman a Petra per circa 12-15 euro a persona, con partenze mattutine.
A Wadi Musa, il villaggio base per visitare Petra, trovate guesthouse familiari pulite e accoglienti per 25-35 euro a notte per una camera doppia. Queste sistemazioni spesso includono una colazione abbondante con piatti tipici come il labneh, olive, zaatar e pane fresco. Evitate gli hotel direttamente di fronte all’ingresso di Petra, dove i prezzi raddoppiano senza offrire servizi proporzionalmente migliori.
Dettagli pratici che fanno la differenza
Portate con voi scarpe comode da trekking perché camminerete parecchio su terreni irregolari. Un foulard o una sciarpa leggera protegge dalla polvere del deserto e dal vento fresco delle serate. Febbraio può riservare qualche pioggia occasionale, quindi un k-way leggero nello zaino è una precauzione saggia.
Per quanto riguarda il cibo, la cucina giordana è deliziosa e incredibilmente economica. Un piatto di mansaf (il piatto nazionale con riso, agnello e salsa di yogurt) o un meze completo in un ristorante locale costa tra 5 e 8 euro. Le bancarelle di strada vendono falafel croccanti avvolti in pane caldo per meno di 2 euro, perfetti per uno spuntino veloce.
Il valore aggiunto di febbraio
Visitare questi luoghi fuori stagione significa anche avere maggiore accesso ai locali, più disponibili a chiacchierare e condividere storie quando non sono sommersi da orde di turisti. I beduini del Wadi Rum in particolare amano raccontare leggende antiche seduti intorno al fuoco, e un tè condiviso sotto le stelle può trasformarsi in uno dei ricordi più preziosi del vostro viaggio di nozze.
La luce di febbraio ha una qualità particolare: morbida e dorata, perfetta per fotografie che sembreranno dipinti. L’aria limpida permette di vedere ogni dettaglio delle facciate nabatee scolpite nella roccia e rende le stelle del deserto così luminose da sembrare a portata di mano.
Petra e Wadi Rum in un weekend di febbraio rappresentano quella rara combinazione di avventura, romanticismo e accessibilità economica. Con un budget di circa 300-400 euro a coppia per l’intero weekend (esclusi voli), potrete vivere un’esperienza che molti credono riservata solo a chi spende migliaia di euro. La magia di questi luoghi antichi non ha prezzo, ma raggiungerla e viverla può essere sorprendentemente alla portata di tutti.
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